Non così deserto!

Agriate: la Corsica segreta e selvaggia lungo il sentiero dei doganieri

Terra selvaggia che costeggia il Golfo di Saint-Florent, il sentiero del litorale è un autentico angolo di paradiso dove creste, vallate e cime rivolte verso il mare e il Capo Corso catturano lo sguardo… Il tempo sembra sospeso in questa regione dell’Alta Corsica dove la natura regna sovrana. Un paesaggio arido, fatto di macchia profumata e graniti scolpiti dal vento marino, si addolcisce avvicinandosi alla costa grazie a spiagge di sabbia chiara e paludi verde tenue. Benvenuti nel deserto delle Agriate!

Un’escursione nel cuore di un territorio d’eccezione.

Saint-Florent, piccola perla dell’Alta Corsica, è il punto di partenza di un’avventura indimenticabile lungo il celebre sentiero dei doganieri. Accessibile tutto l’anno, questo percorso costiero di 35 km consente di costeggiare l’intero litorale delle Agriate, dalla spiaggia della Roya fino all’Ostriconi, attraversando alcune delle spiagge più belle della Corsica. Il tracciato, pianeggiante e accessibile, può essere percorso in 3 giorni di cammino, ma è anche possibile esplorarne solo alcuni tratti in giornata.

Un’esperienza tra mare e macchia.

Lungo il cammino, bagni in calette selvagge, panorami mozzafiato sul Mediterraneo e la scoperta della flora locale (ulivi, elicriso, mirto e corbezzolo) rendono ogni passo indimenticabile. A piedi o in barca, il sentiero dei doganieri promette un viaggio fuori dal tempo, tra paesaggi lunari e acque turchesi.

Da sapere: il sentiero non è sempre ombreggiato; si consiglia di partire presto, essere ben equipaggiati (acqua, cappello, crema solare) e fare pause all’ombra delle rocce..

Le tappe imperdibili.

La Torre della Mortella: imponente sentinella, la torre genovese di Mortella, costruita tra il 1553 e il 1555, ha attraversato i secoli e le battaglie. Danneggiata dai britannici nel 1794, rimane in piedi, spezzata in due ma maestosa.

Le spiagge più isolate della Corsica – Lotu, Saleccia, Ghignu e Malfalcu – sono accessibili solo a piedi, in barca o in 4×4. Sabbia bianca e acque cristalline ricordano lagune esotiche. Piccola curiosità: nel 1961, la spiaggia di Saleccia fu il set del film Il giorno più lungo.

Da aprile a settembre, navette e taxi-boat collegano Saint-Florent alle spiagge di Lotu o Saleccia in circa 20 minuti. Le piste accidentate richiedono un veicolo adatto. Diverse compagnie propongono escursioni in 4×4 verso Saleccia, Ghignu e Malfalcu.

Informazioni e consigli pratici

Durata & distanze (solo andata):
Saint-Florent → Spiaggia del Lotu : 4h45.
Lotu → Saleccia : 1h.
Saleccia → Ghignu : 2h45.
Ghignu → Ostriconi : 6h30.

Cosa portare con sé?
Acqua (nessun punto di rifornimento, tranne a Saleccia)
Cibo per picnic
Scarpe da trekking
Costume e asciugamano
Cappello, crema solare, occhiali da sole
Telefono carico
Carta/bussola (per percorsi di più giorni).

Come raggiungere il punto di partenza?
Raggiungere l’ansa di Fornali: dalla spiaggia della Roya, girare a sinistra alla fine della spiaggia, poi a destra. Proseguire dritto per 2 km fino al parcheggio gratuito. Il sentiero inizia 100 m più in basso.

Periodo migliore per l’escursione:
Aprile, settembre e ottobre: clima mite e sentiero meno affollato.
In estate, partenza mattutina consigliata. In caso di vento forte, il sentiero può essere chiuso (rischio incendi). Fuori stagione, le strutture ricettive sono chiuse.